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domenica 8 novembre 2009

Sanità Usa: alla riforma di Obama il sì della Camera

08/11/2009 - Sanità Usa: alla riforma di Obama il sì della Camera

La riforma del sistema sanitario americano fortemente voluta dal presidente Obama ha ottenuto il sì della Camera. La decisione dei deputati americani è arrivata al termine di una seduta conclusasi ieri a notte fonda. 220 voti favorevoli contro 215 contrari hanno sancito il via libera al testo, contro il quale si erano schierati tutti i deputati repubblicani tranne uno e alcuni democratici moderati. Le speranze di Obama, che nell'imminenza del voto si era recato al Congresso per esortare i deputati ad esprimere un voto favorevole, non sono state quindi deluse. «I nostri pensieri vanno al senatore Ted Kennedy, che definiva la riforma sanitaria come il grande lavoro incompiuto del nostro Paese» ha affermato la speaker della Camera, Nancy Pelosi. Il testo passerà al vaglio del Senato, dove la maggioranza democratica non è scontata.

martedì 27 ottobre 2009

Lodo Mondadori, sospesa l'esecutività del verdetto

27/10/2009 - Lodo Mondadori, sospesa l'esecutività del verdetto

È arrivato lo stop, seppure non definitivo, alla sentenza emessa dal giudice Raimondo Mesiano il 3 ottobre scorso, che aveva messo la parola fine alla vicenda del Lodo Mondadori. La Seconda Sezione della Corte d'Appello di Milano ha disposto infatti la sospensione, seppure in via provvisoria, della esecutività del verdetto con il quale la Fininvest di Berlusconi era stata condannata a risarcire 750 milioni di euro alla Cir di Carlo de Benedetti. La decisione è arrivata dal presidente della Seconda Sezione della Corte d'Appello con provvedimento inaudita altera parte (senza aver ascoltato il parere dell'altra parte in causa, ndr). È stata poi fissata al primo dicembre l'udienza in Camera di Consiglio per la decisione definitiva sulla istanza di sospensione presentata da Fininvest.

Foto tratta da Corriere.it

sabato 24 ottobre 2009

Caso Marrazzo, il governatore si autosospende

25/10/2009 - Caso Marrazzo, il governatore si autosospende

Il "caso Marrazzo" si è concluso con l'autosospensione del governatore del Lazio, che ha quindi passato le consegne al vicepresidente Montino. La decisione è arrivata ieri pomeriggio. Marrazzo è finito al centro di un'inchiesta che lo vede ricattato da quattro carabinieri, ora in manette, che a luglio scorso lo hanno ripreso in comagnia di un transessuale in un appartamento in via Gradoli a Roma, costringendolo a consegnargli tre assegni da 20 mila euro, pena la diffusione del filmato in cui il governatore compare in camicia accanto al trans, mentre poco dopo vengono inquadrate strisce di cocaina e una cannula per aspirarla. Marrazzo aveva negato l'esistenza del ricatto e del video, e persino di aver pagato i ricattatori. Ma la ricostruzione riportata nel provvedimento del magistrato lo ha contraddetto.


Foto tratta da adnkronos

venerdì 9 ottobre 2009

Barack Obama è il nuovo Nobel per la Pace

09/10/2009 - Oslo, a Obama il Nobel per la Pace 2009

La commissione per il Nobel per la Pace ha insignito il presidente Usa Barack Obama del prestigioso riconoscimento in memoria dello scienziato svedese. Nella motivazione si legge che Obama, eletto presidente degli Stati Uniti meno di un anno fa, è stato scelto dall'accademia norvegese del Nobel per lo «straordinario lavoro per rafforzare la diplomazia internazionale e la collaborazione tra i popoli» dimostrato nei primi mesi del suo mandato. In particolare, a favore della scelta hanno senza dubbio influito gli appelli del presidente per la riduzione degli arsenali nucleari e il suo impegno per la pace globale. Obama diventa così il primo afroamericano a rivestire la carica più alta del Paese. Il riconoscimento di 10 milioni di corone svedesi (1,4 milioni di dollari) sarà consegnato a Oslo il 10 dicembre.

sabato 3 ottobre 2009

Nubifragio a Messina: 18 morti e 35 dispersi

02/10/2009 - Alluvione a Messina, 18 morti e 35 dispersi
E' un incubo terribile quello che da ieri notte sta vivendo il Messinese, devastato da un nubifragio che ha provocato frane e crolli per un bilancio di 18 morti, 35 dispersi e 415 sfollati. Il Cdm ha dichiarato lo stato d'emergenza, a fronte di una situazione da post terremoto. La zona più colpita è Giampilieri Superiore, dove un costone roccioso ha travolto diverse palazzine, uccidendo 10 persone. I soccorritori scavano nel fango, mentre c'è chi è ancora bloccato in auto e si teme che il bilancio possa aggravarsi. Bertolaso ha affermato che «eravamo già in allerta meteorologica», ma questo non basta se manca un'opera di messa in sicurezza del territorio, ostacolata dall'abusivismo. Intanto la procura della Repubblica di Messina ha aperto un'inchiesta, disponendo l'apertura di un procedimento penale a carico di ignoti.
10/10/2009 - Messina, l'ultimo saluto alle vittime della strage
Attraversata da dolore misto a rabbia per una tragedia destinata a rimanere impressa nella memoria del nostro Paese, oggi la cittadinaza della provincia di Messina ha dato l'ultimo saluto alle 21 vittime del nubifragio. Per le altre 7 vittime le rispettive famiglie hanno preferito cerimonie private. Una folla numerosa si è stretta attorno alle famiglie delle vittime. Le bare sono state portate in cattedrale avvolte nel tricolore e sistemate su due file ai piedi dell'altare. La cerimonia religiosa è stata officiata dall'arcivescovo Calogero La Piana che ha concelebrato con l'arcivescovo emerito Giovanni Marra e quello di Palermo Paolo Romeo, presidente della Cei. La città, intanto, si è fermata: bandiere a mezz'asta, scuole chiuse e saracinesche abbassate. Al termine della cerimonia, lunghi applausi hanno accompagnato i feretri delle vittime.

venerdì 2 ottobre 2009

Pittsburgh, c'è l'intesa: Il G20 sostituirà il G8

25/09/2009 - Pittsburgh, c'è l'intesa: Il G20 sostituirà il G8
Passerà alla storia come "Patto di Pittsburgh", l'intesa raggiunta oggi dai grandi del pianeta riuniti nella capitale della Pennsylvania, che prevede, tra i vari punti, la sostituzione del G20 al G8 per le questioni economiche, mentre gli Otto Grandi continueranno ad occuparsi di questioni come la sicurezza nazionale. Finisce così l'ordine economico che abbiamo conosciuto finora, con la costruzione di istituzioni internazionali più forti e più efficaci, con una maggiore apertura di Fondo Monetario e Banca Mondiale agli emergenti e con l'aggiunta del Financial Stability Board guidato da Mario Draghi per il controllo delle nuove regole. Tra le altre decisioni, la lotta alla disoccupazione attraverso la formazione professionale in settori come teconologie, ambiente ed energia pulita.

lunedì 14 settembre 2009

Crisi, Obama: «Nuove regole, stop eccessi»

15/09/2009 - Crisi, Obama fiducioso: «Nuove regole, stop eccessi»

A un anno dal crac Lehman Brothers che provocò una recessione mondiale con i mercati a caduta libera e le banche povere di capitale, Barack Obama, parlando alla Federal Hall di New York, si è detto fiducioso nella «stabilizzazione» e nel ritorno alla normalità. Il presidente Usa ha promesso niente più eccessi, mutui facili e bonus veloci con investimenti rischiosi, parlando invece di nuove regole a tutela dei consumatori. Quanto al programma di aiuti pubblici da lui voluto, Obama non ha mancato di "strigliare" Wall Street, affermando che in caso di nuova crisi non potrà nuovamente affidarsi alla prensenza di conti pubblici, ed ha anche affermato che le «banche hanno restituito oltre 70 mld di dollari dei fondi ricevuti».