08/11/2009 - Sanità Usa: alla riforma di Obama il sì della Camera
La riforma del sistema sanitario americano fortemente voluta dal presidente Obama ha ottenuto il sì della Camera. La decisione dei deputati americani è arrivata al termine di una seduta conclusasi ieri a notte fonda. 220 voti favorevoli contro 215 contrari hanno sancito il via libera al testo, contro il quale si erano schierati tutti i deputati repubblicani tranne uno e alcuni democratici moderati. Le speranze di Obama, che nell'imminenza del voto si era recato al Congresso per esortare i deputati ad esprimere un voto favorevole, non sono state quindi deluse. «I nostri pensieri vanno al senatore Ted Kennedy, che definiva la riforma sanitaria come il grande lavoro incompiuto del nostro Paese» ha affermato la speaker della Camera, Nancy Pelosi. Il testo passerà al vaglio del Senato, dove la maggioranza democratica non è scontata.

La commissione per il Nobel per la Pace ha insignito il presidente Usa Barack Obama del prestigioso riconoscimento in memoria dello scienziato svedese. Nella motivazione si legge che Obama, eletto presidente degli Stati Uniti meno di un anno fa, è stato scelto dall'accademia norvegese del Nobel per lo «straordinario lavoro per rafforzare la diplomazia internazionale e la collaborazione tra i popoli» dimostrato nei primi mesi del suo mandato. In particolare, a favore della scelta hanno senza dubbio influito gli appelli del presidente per la riduzione degli arsenali nucleari e il suo impegno per la pace globale. Obama diventa così il primo afroamericano a rivestire la carica più alta del Paese. Il riconoscimento di 10 milioni di corone svedesi (1,4 milioni di dollari) sarà consegnato a Oslo il 10 dicembre.



